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Un 40enne arrestato dai Carabinieri del Nor della compagnia di Carbonia per violazione delle misure cautelari.

Carbonia (SU), 28 Feb 2025 – Questa notte, i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile del N.O.R. della compagnia di Carbonia, nel rispetto dei diritti delle persone coinvolte e della presunzione di innocenza, per quanto risulta allo stato e salvo ulteriori approfondimenti, stante la fase attuale delle indagini preliminari, hanno arrestato un 40enne residente nel Sulcis, sorpreso nelle vicinanze dell’abitazione della sua ex compagna, in violazione della misura cautelare dell’allontanamento dalla casa familiare e del divieto di avvicinamento imposto dal Tribunale di Cagliari lo scorso 9 gennaio.

L’intervento dei militari è scattato a seguito di una segnalazione proveniente dal braccialetto elettronico che gli era stato recentemente applicato, un dispositivo di monitoraggio attivato proprio per prevenire contatti non autorizzati con la vittima. Pertanto la Centrale Operativa dell’Arma ha rilevato in tempo reale l’allarme generato dall’avvicinamento dell’uomo alla zona interdetta e ha immediatamente inviato sul posto una pattuglia.

All’arrivo dei militari, l’uomo è stato trovato nei pressi dell’abitazione della donna, probabilmente intenzionato a tentare un nuovo contatto. Ma questi, come ha visto i Carabinieri, ha cercato di giustificarsi, ma la violazione delle misure era ormai evidente e l’arresto è stato immediatamente eseguito.

L’attività di oggi è l’epilogo di una lunga vicenda iniziata nei mesi scorsi, quando l’uomo era già stato arrestato per maltrattamenti in famiglia. A seguito delle ripetute denunce della vittima, che segnalava episodi di minacce, ingiurie e violenze fisiche, l’Autorità Giudiziaria aveva disposto la misura cautelare e l’adozione del braccialetto elettronico per garantirne il rispetto. Tuttavia, nonostante il controllo elettronico, l’uomo ha tentato comunque di riavvicinarsi, rendendo necessario l’intervento delle forze dell’ordine.

L’Autorità Giudiziaria, informata dell’accaduto, ha disposto il rito direttissimo per il 40enne, che è stato poi trattenuto presso le camere di sicurezza in attesa dell’udienza di convalida, fissata per questa mattina presso il Tribunale di Cagliari.

L’episodio conferma l’importanza del monitoraggio elettronico come strumento di tutela per le vittime di violenza e il costante impegno dei Carabinieri nel garantire il rispetto delle misure cautelari.

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