Quartu Sant’Elena (Cagliari), 24 Mar 2025 – Gli agenti del Commissariato di Polizia di Quartu Sant’Elena, hanno arrestato venerdì scorso, due uomini di 50 e 45 anni per l’ipotesi di reato di furto aggravato in concorso, avvenuto la scorsa notte all’interno di una tabaccheria di Quartu Sant’Elena.
Il personale della Polizia quartese, in servizio di controllo del territorio, hanno ricevuto una segnalazione poiché si era attivato l’allarme anti-intrusione di un bar-tabacchi ubicato nella via Marconi. E pertanto, i poliziotti, hanno raggiunto velocemente l’esercizio commerciale dove hanno notato uno scooter con due uomini procedere a forte velocità e sospettando che potessero essere i presunti autori del furto, si sono posti al loro inseguimento. Ma i fuggiaschi, accortisi della Volante, hanno accelerato l’andatura e dopo aver percorso numerose vie, anche in contromano, hanno fermato la loro corsa quando, alla vista di una pattuglia dell’Arma dei Carabinieri, il conducente ha perso autonomamente il controllo dello scooter cadendo a terra. E nonostante la caduta, i due si sono separati ed hanno continuato la fuga a piedi per poi essere entrambi raggiunti e bloccati.
Durante la fuga il passeggero, che stringeva a sé un sacco di plastica, ha perso diverse confezioni di sigarette a causa delle brusche manovre.
Quindi gli agenti dopo aver bloccato i due fuggitivi, hanno effettuato il controllo presso l’esercizio commerciale dove, unitamente ai proprietari, hanno accertato, visionando le immagini del sistema di videosorveglianza, il momento in cui è stata effettuata la spaccata di una vetrata con un piccone, ritrovato nelle immediate vicinanze e, successivamente, l’azione dei due presunti ladri mentre si impossessavano di confezioni di tabacco, pacchetti di sigarette e cartine. La refurtiva recuperata è stata riconsegnata ai legittimi proprietari in sede di denuncia.
A questo punto i due sono stati dichiarati in arresto e a seguito dell’udienza di convalida, tenutasi ieri mattina, il G.I.P. ha convalidato per entrambi l’arresto con l’applicazione della misura dell’obbligo di dimora nel comune di residenza con il divieto di allontanarsi nelle ore notturne.
Quanto sopra si comunica nel rispetto dei diritti delle persone indagate e della presunzione di innocenza, per quanto risulta allo stato, salvo ulteriori approfondimenti e in attesa del giudizio.
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