Cagliari, 25 Mar 2025 – Un tavolo tecnico urgente per affrontare l’emergenza ambientale negli stagni dell’oristanese ed evitare la perdita della produzione per le cooperative dei pescatori. È la proposta avanzata dal presidente della Commissione “Attività Produttive” Antonio Solinas (Pd) al termine dell’audizione dei rappresentanti dell’Unione dei Comuni del Terralbese: «L’obiettivo è convocare un incontro già dalla prossima settimana – ha detto Solinas – un tavolo con l’assessorato all’Ambiente, l’ufficio legislativo della Regione e il Consorzio di Bonifica dell’oristanese a cui sono stati delegati gli interventi di manutenzione dei compendi ittici. Serve una soluzione in tempi rapidi che permetta di intervenire nel giro di poche settimane per rimuovere i sedimenti che impediscono all’acqua salata di entrare negli stagni e di ossigenare le aree umide, principale causa della moria dei pesci». Al tavolo tecnico guardano con favore i sindaci di Arborea, Manuela Pintus, e di Terralba, Sandro Pili. «Il problema principale per gli interventi negli stagni sono le autorizzazioni – hanno detto i due primi cittadini – si tratta di zone di grande pregio ambientale dove insistono vincoli naturalistici. Anche per questo l’Unione dei Comuni non è riuscita ancora a spendere le risorse assegnate nel 2018. Ora con la delega ai Consorzi di Bonifica si è fatto un passo in avanti ma bisogna trovare una soluzione per intervenire subito, altrimenti anche questa stagione sarà compromessa». Sulla necessità di intervenire con urgenza hanno concordato anche i consiglieri Salvatore Cau (Orizzonte Comune) ed Emanuele Cera (Fratelli d’Italia) intervenuti nel dibattito. La questione riguarda gli stagni di S’Ena Arrubia, Cottu Mannu e Corru S’Ittiri dove i sedimenti impediscono il passaggio dell’acqua nei canali di alimentazione. Per intervenire tempestivamente serve un provvedimento straordinario a carattere d’urgenza in grado di superare i passaggi burocratici ordinari.
Blue Tongue - Nel corso della seduta mattutina, la Commissione ha sentito anche i rappresentanti dell’Unione dei Comuni del Guilcer sulle azioni messe in campo dalla Regione per la lotta alla “lingua blu”. «Un problema particolarmente sentito nel nostro territorio a vocazione agropastorale – ha detto Patrizia Carta, vicepresidente dell’Unione e sindaca di Abbasanta – siamo preoccupati per il clima di tensione che si è creato tra gli allevatori delle zona». Di “malcontento diffuso” ha parlato anche il sindaco di Sedilo Salvatore Pes che ha invocato soluzioni differenti da quelle adottate in tutti questi anni contro la Blue Tongue: «La sola vaccinazione non è sufficiente per combattere la malattia – ha detto Pes – serve un’azione capillare di prevenzione coordinata dalla Regione. E’ impensabile delegare gli interventi di disinfestazione agli allevatori. La maggior parte di loro non ha le competenze oltre alle risorse necessarie». Secondo Pes, la strategia adottata dalla Regione da ormai 25 anni non ha dato alcun risultato: «L’obbligatorietà delle vaccinazioni è da rivedere – ha affermato Pes – prevedere indennizzi solo per chi ha vaccinato il bestiame è un ricatto. Sui rimborsi, inoltre, bisogna invertire la rotta e riconoscerli anche per il mancato reddito e non solo per i capi morti». Critica anche la posizione sul divieto di movimentazione del bestiame imposto alle aziende zootecniche: «Che senso ha impedire di spostare gli animali in Regioni che soffrono lo stesso problema? – ha chiesto il sindaco di Sedilo – sulla Blue Tongue è necessario un cambio di strategia».
A sostegno delle richieste degli amministratori locali, pur con qualche distinguo, sono intervenuti i consiglieri di minoranza Piero Maieli, Emanuele Cera e Gigi Rubiu che hanno lamentato l’esiguità di risorse inserite nella manovra finanziaria 2025/2027 per il settore agropastorale. Salvatore Cau, per la maggioranza, ha invece sottolineato i passi in avanti fatti dall’inizio della legislatura per risolvere alcune delle emergenze del mondo delle campagne.
Un aspetto sottolineato anche dal presidente Antonio Solinas che ha assicurato l’impegno della Commissione per individuare un percorso che consenta di intervenire con più tempestività: «Ricordo però che l’obbligo della vaccinazione rappresenta una garanzia per tutti gli allevatori e per tutti i cittadini sardi».
I lavori della Commissione proseguiranno nel pomeriggio con l’audizione degli assessori all’Industria, Emanuele Cani, all’Agricoltura, Gianfranco Satta, e al Turismo, Franco Cuccureddu, sul Psr 2024-2029, e dei rappresentanti del Distretto rurale della Barbagia sul progetto “Distretti del Cibo”. Com
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