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Un 42enne di Sanluri, già agli arresti domiciliari per estorsione aggravata ai danni di un pensionato, finisce in carcere per la violazione delle prescrizioni.

Sanluri (Su), 25 Mar 2025 – Questa mattina, i Carabinieri della Stazione di Sanluri, nel rispetto dei diritti delle persone coinvolte e della presunzione di innocenza, per quanto risulta allo stato e salvo ulteriori approfondimenti, stante la fase attuale delle indagini preliminari, hanno dato esecuzione a un’ordinanza di misura cautelare in carcere emessa dal Tribunale di Cagliari – Ufficio Gip, in aggravamento della precedente misura degli arresti domiciliari con braccialetto elettronico nei confronti di un 42enne disoccupato residente nella cittadina, già censito nelle banche dati delle Forze dell’Ordine.

Il provvedimento restrittivo scaturisce dalle ripetute violazioni delle prescrizioni della misura cautelare precedentemente disposta nei suoi confronti.

La vicenda trae origine da un’indagine avviata il 15 gennaio scorso quando la vittima, un pensionato invalido civile di 62 anni, del posto, ha denunciato presso la locale Stazione Carabinieri un’estorsione continuata e aggravata messa in atto dal 42enne. Secondo quanto riferito dal denunciante, l’indagato lo aveva raggirato con richieste di piccoli prestiti motivati da presunte difficoltà economiche, per poi intensificare nel tempo sia gli importi richiesti sia la pressione psicologica esercitata, fino ad arrivare a vere e proprie minacce di violenza rivolte anche ai familiari della vittima.

Le condotte estorsive, protrattesi per un lungo periodo e culminate con la sottrazione complessiva di circa 60.000 euro in contanti e 40.000 euro in gioielli, avevano determinato nella vittima uno stato di grave disagio psicologico, tale da costringerlo a rivolgersi al personale dell’Arma per porre fine alla situazione vessatoria. La denuncia presentata dal pensionato e l’attività investigativa svolta dai militari della Stazione di Sanluri, avevano portato, il 28 gennaio scorso, all’esecuzione di un decreto di fermo di indiziato di reato e alla successiva convalida con l’applicazione degli arresti domiciliari e del braccialetto elettronico nei confronti del 42enne.

Tuttavia, le ripetute violazioni delle prescrizioni imposte, documentate dai Carabinieri durante il controllo della misura, hanno reso necessaria la richiesta di aggravamento delle stesse, accolta oggi dal Gip di Cagliari con la disposizione della custodia cautelare in carcere. Quindi al termine delle formalità di rito, l’uomo è stato condotto e rinchiuso nel carcere di Uta (CA), dove rimarrà a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Le indagini proseguono al fine di verificare eventuali ulteriori episodi estorsivi commessi dall’indagato ai danni di altre persone e di ricostruire dettagliatamente l’intera vicenda.

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