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Metamorphosis, parte da Cagliari il festival di architettura che vuole parlare anche ai non addetti ai lavori.

Cagliari, 2 Apr 2025 - L'Exma come prima tappa, e quasi in contemporanea appuntamenti a Bari, Arte Sella in Trentino e alla Milano Design Week. Poi NewYork, Tirana, Copenaghen, Santo Domingo e Arcosanti, in Arizona. Ma è Cagliari il punto di partenza di Metamorphosis, festival che vuole raccontare l'architettura in continua trasformazione, influenzata dalle sfide ambientali, dalle innovazioni tecnologiche e dalla necessità di ripensare gli spazi in cui si vive.

Presentato oggi, il festival – che a Cagliari avrà come titolo “Futuri in dialogo-Idee, scelte e visioni per scenari sostenibili e innovativi” – si svolgerà da domani, giovedì 3 aprile, sino a domenica negli spazi dell'Exma, in via San Lucifero: “L'obiettivo”, spiegano Benedetta Medas e Chiara Sonzogni, dell'associazione Green Hub, tra le curatrici dell'evento, “non è quello di parlare agli architetti, ma a un pubblico più ampio. I contenuti scientifici sono diversi, ancora di più quelli divulgativi: abbiamo davanti sfide che devono essere affrontate da diversi punti di vista, con consapevolezza”.

La scelta di Cagliari come tappa di partenza del festival non è un caso anche in questo senso: “Una città al centro del Mediterraneo, un territorio costiero”, sottolineano, “un luogo significativo per affrontare gli effetti del cambiamento climatico. Ed è importante iniziare a ragionare di nuove architetture anche al di là dei luoghi tradizionalmente riconosciuti come culle dell'architettura stessa: sono numerosi gli ospiti internazionali che hanno voluto essere presenti fisicamente proprio per questo motivo: tra gli altri, Pedro Bandeira, che sarà il curatore del padiglione del Portogallo alla prossima Biennale di Venezia, in programma tra poco più di un mese”.

“Siamo orgogliosi di ospitare Metamorphosis a Cagliari”, ribadisce l'assessore alla Pianificazione strategica, urbanistica e ambientale Matteo Lecis Cocco Ortu dopo i saluti dell'assessora alla Cultura Maria Francesca Chiappe, “perché entriamo in una rete che arriverà a New York, Copenaghen, Londra, Tirana, Santo Domingo. Sono relazioni importanti, con al centro una serie di attività per ragionare su città e contemporaneità, sull'importanza delle politiche per recuperare e rivitalizzare luoghi e spazi”.

“La scelta di Cagliari”, commenta la presidente della commissione Cultura Marta Mereu, “è una promozione della città per l'abitare ma anche e soprattutto come luogo in cui si può lavorare e crescere anche professionalmente: la sfida di discutere di temi che sembrano distanti, dallo spazio ai cambiamenti climatici, va in questa direzione”.

Il festival, patrocinato dalla Regione Sardegna e dal Comune di Cagliari, è sostenuto da Festival Architettura – Edizione 3 ed è promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura. Al link in basso il programma degli appuntamenti. Com

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