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Nella sede del Comando Provinciale dei Carabinieri di Oristano, cerimonia di commemorazione del 31mo anniversario dell’uccisione dell’Appuntato Scelto U.P.G. dei Carabinieri Renzo Lampis.

Oristano, 5 Apr 2025 - Ieri mattina, nella sede del Comando Provinciale dei Carabinieri di Oristano, si è svolta la cerimonia solenne di commemorazione del 31mo anniversario dell’uccisione per mano armata dell’Appuntato Scelto U.P.G. dei Carabinieri Renzo Lampis, insignito di Medaglia d’Argento al Valor Militare “alla Memoria”.

L’evento si è tenuto alla presenza del Comandante Provinciale, del Prefetto Salvatore Angieri, del Sindaco di Oristano, Dr. Massimiliano Sanna e del neo insediato Questore di Oristano Dr. Giovanni Corrado Marziano, degli altri Vertici delle Forze di Polizia Provinciali e, quali invitati speciali, i congiunti del militare insignito, tutti uniti nel ricordare il sacrificio e l’impegno dell’Appuntato Lampis, che ha dato la vita a servizio della comunità. Pertanto, dopo la deposizione di una corona d’alloro in Onore del militare, sono state lette alcune toccanti testimonianze che hanno messo in luce il valore e l’eroismo di chi serve, in armi, con dedizione e generosità. La cerimonia si è conclusa con un momento di riflessione e un lungo applauso in onore del coraggio di Renzo Lampis, il cui esempio continua a ispirare le nuove generazioni di Carabinieri sulle note dell’Ave Maria, cantata in sardo, dall’ Appuntato Scelto dei Carabinieri in congedo, Salvatore Deriu, decorato di Medaglia di Bronzo al Valor Militare che nel 1991, a Milano, in occasione di rapina in un affollato ristorante, con sereno sprezzo del pericolo ed eccezionale coraggio affrontava ed arrestava, unitamente a sottufficiale e graduato, dei malviventi armati.

Renzo Lampis, nato a Villa Verde (OR) il 20 ottobre 1954, si era arruolato nell’Arma dei Carabinieri in giovane età, nel 1994 prestava servizio presso il Nucleo Operativo del Reparto Operativo del Comando Provinciale di Oristano. La sera del 2 aprile 1994, vigilia di Pasqua, all’età di 39 anni, fu ucciso per mano armata durante un servizio di ricerca di un pericoloso latitante, successivamente arrestato, dopo serrate indagini, dai militari dell’Arma dei Carabinieri, nel 2010, la Caserma del Comando Provinciale Carabinieri di Oristano è stata intitolata alla memoria del militare caduto nell'adempimento del dovere così come, nel 2018, anche la Sezione dell’Associazione Nazionale Carabinieri in congedo di Marrubiu (OR). Anche a Villa Verde, luogo di nascita, vi è una scultura nella Piazza che lo ricorda.

Nel caloroso ed affettuoso Onore che l’Arma ha voluto tributare all’Appuntato Scelto Renzo Lampis, e ai suoi familiari, il Comandante Provinciale si è rivolto ai partecipanti che con la loro presenza hanno contribuito a tener alto il ricordo del militare. Renzo Lampis quel giorno cadde mentre faceva il Suo dovere per gli italiani: serviva il Suo Paese per portare Sicurezza e Rassicurazione ai cittadini, Legalità e Giustizia. Ed è stato importante ricordarlo anche ieri, dopo 31 anni dai fatti perché questo dimostra l'importanza per tutta la comunità nel non dimenticarsi di un punto di riferimento importante. Un uomo che ha perso la vita per il proprio dovere, un esempio che si vuole trasmettere anche alle nuove generazioni.

Motivazione del conferimento dell’onorificenza.

Appuntato Scelto dei Carabinieri Renzo Lampis M.A.V.M. alla "memoria" (data conferimento: 17.04.1996) con la seguente motivazione: “Nel corso di coordinato servizio notturno automontato svolto in area suburbana particolarmente sensibile sotto il profilo dell’ordine e della sicurezza pubblica e finalizzato alla cattura di pericoloso latitante, veniva fatto segno a convergente azione di fuoco da parte di malviventi celati dalla vegetazione e dall’oscurità, con la pronta determinazione si proiettava fuori dall’automezzo. Benché ferito e consapevole dell’estremo rischio cui si esponeva, reagiva prontamente con l’arma in dotazione finché colpito mortalmente, si accasciava al suolo. Fulvido esempio di elette virtù militari, di eccezionale forza d’animo e di altissimo senso del dovere”. San Basilio (CA), 2 aprile 1994.

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